venerdì, Dicembre 2, 2022
HomeSaluteGelso bianco: Ecco le proprietà e benefici anti-tumorali che contrasta il diabete

Gelso bianco: Ecco le proprietà e benefici anti-tumorali che contrasta il diabete


Sapevi che il Gelso bianco ha delle proprietà anti-tumorali che contrasta il Diabete?





Il Geloso Bianco fa parte di quelle piante impiegate nella medicina tradizionale: il gelso bianco. Conosciuto già anticamente per le sue proprietà antibatteriche, negli ultimi anni si moltiplicano gli studi sulla sua azione anti-diabete e anti-cancro.





Gelso bianco: le origini del Morus Alba





Il nome scientifico del gelso bianco è Morus alba,
della famiglia delle Moraceae. La pianta è originaria dell’Asia
orientale, in particolare del nord della Cina. Già da diversi secoli,
comunque, è presente stabilmente anche in Europa. In precedenza i popoli
occidentali conoscevano solo il gelso nero simile per molti aspetti a quello bianco ma profondamente diverso sotto altri





È stato introdotto nel nostro continente intorno al XII secolo, impiegato soprattutto per l’allevamento del baco da seta. In Italia la presenza del gelso bianco è documentata sin dal 1434. Nel nostro Paese è presente un po’ ovunque: è coltivato nella zona sub-mediterranea, ma cresce
spontaneamente quasi in tutta la penisola. Cresce infatti anche nei
filari e nelle siepi ai margini di case e altri edifici.





Il frutto caratteristico è formato da delle piccole drupe,
bianco-rosate. È dolce già prima della maturità, ma non dura molto tempo
durante l’anno.





Una curiosità legata al gelso bianco in Italia è che da Nord a Sud è conosciuto con nomi anche molto diversi tra loro! In molte regioni meridionali il frutto è chiamato ceusa, o ceuse, ceusu, o con altre variazioni simili. Al nord, invece, i frutti ricordano più da vicino il nome della mora: dalla mora morajola, com’è nota in Toscana, alla mor (emiliana), morer (trevigiana) e mur in Lombardia.






Gelso bianco




Caratteristiche del gelso bianco





Oltre al gusto, dolcissimo, sono tante le sostanze presenti nei frutti di gelso bianco che possono aiutarci a star bene:





  • Antocianosidi (frutti);
  • Flavonoidi;
  • Glucosidi stilbenoidi (mulberrosidi);
  • Sostanze ad attività antimicrobica (kuwanon G);
  • Tannini;
  • Acidi organici;
  • Vitamine;
  • Amminoacidi;
  • Sali minerali.




More di gelso bianco benefici e proprietà





Il frutto del Morus alba è utilizzato da tempo nella
medicina tradizionale cinese. Sono tante le applicazioni. Si va dalle
vertigini all’insonnia, fino all’azione protettiva su fegato e reni.





Gelso bianco proprietà:





  • Antiossidanti
  • Astringenti
  • Diaforetiche (favorisce la sudorazione)
  • Diuretiche
  • Ipotensive (abbassa la pressione sanguigna)




Tutta la pianta pare abbia qualche proprietà benefica. Nelle radici,
per esempio, viene individuato il kuwanon G, agente antibatterico, che
ha dimostrato grande efficacia durante alcuni studi in vitro. In
particolare, sarebbe efficace contro i batteri responsabili di disturbi ai denti come le carie e le periodontiti.
Il composto aiuta a contrastare lo Streptococcus mutans,
lo Streptococcus sobrinus, lo Streptococcus sanguis e
il Porphyromonas gingivalis.





I mulberrosidi hanno invece un ruolo nei disturbi da
iperpigmentazione, lo scurimento della pelle, causato dall’eccesso di
melanina. Aiutano quindi quando la cute si scurisce per le più svariate
ragioni: lesioni, infiammazioni, luce solare e così via.





Studi hanno dimostrato anche le proprietà antitumorali di un compostol’albanol A, individuato nella corteccia della radice di gelso bianco. In particolare, una ricerca del 2010 ha dimostrato che la sostanza induce l’apoptosi (morte cellulare programmata) di linee cellulari di leucemia.





Gelso bianco e diabete mellito di tipo 2





Tra gli usi più interessanti ed efficaci del gelso bianco, troviamo l’azione antidiabetica. In particolare, uno studio della Facoltà di Farmacia del Guangdong, in Cina, ha dimostrato che i polisaccaridi attivi dei frutti possono aiutare contro il diabete mellito di tipo 2.





Ecco altri frutti





I ricercatori hanno estratto due polisaccaridi dal frutto: MFP50 e
MFP90. Dopo sette settimane di trattamento su soggetti non umani, le due
sostanze hanno fatto registrare un effetto ipoglicemizzante (di
abbassamento della glicemia nel sangue). Inoltre, hanno dimostrato la
capacità di riparare i tessuti del pancreas danneggiati.





Tali proprietà sarebbero da attribuire ai flabonoidi e ai mulberrosidi contenuti nella pianta e agli antocianosidi presenti nei frutti.  Altri composti isolati nel gelso bianco sono il Moracin M il Steppogenin 4′ O β D glucoside e il Mulberroside tutti rinvenuti in tracce sempre nella corteccia della radice.





Controindicazioni





L’assunzione di Morus alba è ovviamente sconsigliata in caso di ipersensibilità verso uno dei suoi componenti. Non esistono altre particolari controindicazioni, se non quando assumiamo farmaci ipoglicemizzanti. È sempre necessario informare il proprio medico prima di cominciare ad assumere preparati a base di gelso bianco.





riferimenti ambientebio.it


Leggi anche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ultime news

Recent Comments